Le pagelle della Quintana di Luglio 2026
- Puta

- 6 giorni fa
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Pagelle scritte a più mani: testi di "Puta", contributi fondamentali, suggerimenti e revisione di Willer Giacomoni, dati statistici di "Voldemort".
LORENZO MELOSSO PER IL SESTIERE DI PORTA ROMANA SU TAGO ISLAND: VOTO 6,5
Nonostante parta per primo su una pista che sembrava presentarsi in ottime condizioni, mostra difficoltà alla curva del Cassero dove il cavallo perde l’appoggio del posteriore e scivola.
Nella prima tornata è sembrato mancare il giusto equilibrio tra cavallo e cavaliere, aspetto che viene recuperato nelle due tornate successive decisamente più fluide, sebbene il tempo resti costante intorno ai 52, nella terza cambia anche assetto.
Cecchino al tabellone: porta a casa nove centri ed è l'unico a farlo insieme ad Innocenzi, così come l'unico insieme al “Cannibale” a non commettere penalità, alla fine dietro al folignate c'è sempre e solo lui.
Dal punto di vista del binomio c’è intesa, ma va ancora consolidata.
Tago Island è un cavallo dalla struttura importante e con una falcata ampia, capace di coprire bene il terreno e di chiudere le tornate con tempi migliori di quello che abbiamo visto.
Aspettiamo Agosto con la speranza di rivederli ancora più affiatati.
COSTANTE, ANCHE SE MAI IN LOTTA

MATTIA ZANNORI PER IL SESTIERE DI PORTA TUFILLA SU SEURAT: VOTO 3
Ci sarebbe molto da dire.
Mattia è un cavaliere dotato di grande tecnica e di una monta delicata; il suo assetto e il suo equilibrio sono impeccabili.
Proprio per questo, due tornate nulle non possono essere considerate accettabili, così come l’ormai “solito” 80 al tabellone nella prima.
Nella seconda e nella terza tornata il cavallo si sottrae alla mano allargando la curva fino ad uscire di pista.
Nella seconda tornata Mattia interviene con la gamba leggermente in ritardo, nella successiva prova ad anticipare la correzione in curva ma finisce per scomporsi, perdere contatto con il cavallo e fa di nuovo uno 0.
Resta l’amaro in bocca per un potenziale che continua a rimanere inespresso.
Due tornate nulle sono un risultato che impone una riflessione: cosa non funziona?
INAMMISIBILE

TOMMASO FINESTRA PER IL SESTIERE SANT’EMIDIO SU IN THE WOODS: VOTO 6
Questo binomio è ottimo, ma dopo 3 anni deve ormai venire fuori.
Tommaso ha una monta sempre pulita ed equilibrata e la sua cavalla ha mantenuto una cadenza costante ad ogni falcata durante la prima tornata, mentre la seconda e la terza sono imprecise e con parecchie sbavature che da questo cavaliere non ci aspettiamo.
Va però sottolineato come sia l’unico a provarci davvero: nella primo “giro di giostra” è l’unico insieme ad Innocenzi a scendere sotto i 51 secondi in tutta la gara, nel secondo fa registrare un ottimo 51,03, nel terzo il 52,30 che fa segnare è buono.
A tradirlo sono i due 80 in prima e seconda “carriera”, e le tavolette nella terza, ormai una costante visto che è accaduto per la settima giostra consecutiva.
DEVE SBOCCIARE

ADALBERTO RAUCO PER IL SESTIERE DI PORTA MAGGIORE SU BALOON: VOTO 6
Adalberto ha difficoltà sin da subito a spingere il suo baio che sembra faticare ad allungarsi nell’andatura.
Tempi alti per un cavallo che in prova dimostra di avere una buona spinta:
il destriero cala, lo si vede nel tempo che si alza tornata dopo tornata, probabilmente c’è stato un qualche errore nella preparazione della gara.
Nonostante si aspettasse qualcosa di più dal suo Baloon, il cavaliere aretino sbava solo al primo assalto durante la prima tornata, dove perde un centro ma assicura al suo popolo un terzo posto che sa di speranza.
Ancora qualche imprecisione tecnica, qualche azione poco pulita, ma l’abbiamo visto crescere giostra dopo giostra e contiamo di vedere di meglio.
PROMETTENTE

DAVIDE DIMARTI PER IL SESTIERE PIAZZAROLA SU LEDA AND ADLER: VOTO S.V.
Prima di parlare di Davide vorremmo soffermarci sulla sua Leda, cavallina che nonostante la giovane età dimostra sin dall’esordio di avere testa, cuore e piede sicuro, oltre che un’ottima preparazione.
Anche quando Davide (forse anche a causa del suo stato di salute durante la giostra) perde l’assetto e rompe l’equilibrio, lei continua con precisione e velocità la sua tornata.
Il cavaliere però appare spesso frettoloso e impreciso, nonostante montasse con un’imboccatura da carrozza per una risposta repentina e precisa, tant’è che non chiude nemmeno una tornata senza errori al bersaglio.
La cavalla ci sta, ma vogliamo vedere Davide interpretarla al meglio per far uscire tutto il suo potenziale.
Inoltre, visto il suo stato di salute precario, forse avrebbe dovuto essere tutelato, prendendo la decisione, per quanto dolorosa, di non correre la Quintana.
Ora verrà per sempre ricordato come “quello che ha preso 0 al tabellone”, e vista la giovane età, potrebbe essere un macigno difficile da sopportare o superare.
Oppure chissà, potrebbe fortificarlo: solo il tempo potrà dircelo.
RIMANDATO AD AGOSTO

LUCA INNOCENZI PER IL SESTIERE PORTA SOLESTÀ SU AUBE BOREALE: VOTO 10
I due miglior tempi di giostra (50, 01 e 50, 07) sono i suoi.
Unico insieme a Melosso a fare 9 centri e tre tornate pulite.
21ma vittoria, per la prima volta nella storia sono 5 consecutive,
per l’8ª volta in carriera super i 2000 punti, facendo segnare il 7° miglior punteggio di sempre, ha inflitto distacchi imbarazzanti (-64 al secondo, -118 al terzo, -148 al quarto e giù andare).
Che altro dire?
Non c’è scusa che regga: cavallo debuttante? Vince.
Pista difficile? Vince imprecando, ma vince.
L’uomo dei record non è un cavaliere ma un centauro.
Lui diventa un tutt’uno col suo destriero. I suoi cavalli li riconosci da lontano, portati sempre in condizioni mentali e fisiche impeccabili.
Da questo si deduce la qualità del lavoro preparatorio sulle sue cavalcature che seppur diverse tra loro per caratteristiche atletiche e fisiche, portano il marchio di casa Innocenzi e lo dimostrano in corsa facendoci vedere analogie tra di loro.
MOSTRO SACRO

NOTE A MARGINE
La finiremo mai con questa storia da incivili di divelgere metà del collo d’oca da parte dei gialloblu dopo ogni vittoria??
PRIMITIVI

Collo d'oca divelto Chi è dotato di biglietti omaggio nelle tribune numerate DEVE FINIRLA con la loro maleducazione di occupare con tickets NON NUMERATI posti e file di chi pagante è (e anche a caro prezzo).
Ci siamo ritrovati dapprima con i nostri posti occupati, e poi a doverci strizzare come spugne.
ABITUDINE DA DEBELLARE

Il “PARLA SEMPRE IL CAMPO” detto da Lollo nell’intervista post prima tornata, una frase da farsi tatuare.
MAESTRO ZEN

CONSIDERAZIONE FINALE
È vero, è stata una Quintana sotto tono in cui la differenza tra il cannibale e gli altri esce fuori in maniera marcata.
Ed è vero anche che Luca ci ha abituati allo spettacolo, quello vero.
Ma vorremmo spezzare una lancia (speriamo solo in senso metaforico, non siamo mica ad Arezzo!) a favore di tutti questi ragazzi.
Non è facile arrivare a quei livelli senza sacrificio, ed è sempre facile giudicare stando seduti su una sedia, ma la pressione e la difficoltà di lottare contro Luca non sono semplici da gestire.
Se non ci fosse stato Innocenzi i giudizi sugli altri cavalieri sarebbero stati più clementi.
Ma lui ci ha viziati e ci ha abituati all’eccellenza.
Nonostante questo, abbiamo assistito ad errori banali ed evitabili anche da cavalieri che ormai sono di casa allo Squarcia e non solo.
Tempi duri per chi si ritrova a giostrare col mostro sacro, ma che serva da stimolo e da esempio per tutte le nuove leve.





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