Il singolo lo vince...
- La Tavoletta Imbruttita

- 29 giu
- Tempo di lettura: 3 min
2026. Si cambia Piazza. Si gareggia senza tribunette. Si cammina su un marmo meraviglioso e scivoloso.
San Francesco sarà la cornice del volteggiare delle bandiere per questa edizione assolutamente nuova, ma che sa un po’ di antico, delle gare interne tra i 6 sestieri di Ascoli Piceno.
Come sempre, si parte dal singolo.
Dobbiamo essere onesti…
Il livello ascolano è un buon livello, ma non un ottimo livello.
Per tradizione sono le squadre che hanno reso grande il nome dei Sestieri nella cultura nazionale e questo trend, tranne alcuni anni di eccezione, si mantiene.
A Ferrara si vince con 26.10, a Faenza con 26.45, a Querceta con 27.87, ma qui da noi l’anno scorso è bastato un 23.85 a Giorgio Bracci per compiere la scalata e piazzarsi al primo posto.
Alla fine è il risultato che conta, lo sappiamo, e queste sono solo analisi e chiacchierette tra nerd del mondo bandiere.
Cosa succede quest’anno?
Giorgio Bracci ha chiuso la scorsa stagione con un 17.79 ai campionati di Formigine. Quest’anno lo abbiamo visto secondo, con 24.91, al Piceno Flag (ottimo punteggio, il secondo migliore della stagione degli ascolani).
Poi un 20.56 al Torneo Romana-Tufilla e 22.62 al torneo di Sulmona. Ha cazzimma, lo abbiamo detto, è giovane e nel pieno dell’altalena. La sua marcia in più a nostro avviso? Essere di Porta Solestà.
I gialloblu sono in grado di tirare fuori il meglio dai propri atleti e, come sempre, ordine di estrazione e nervi saldi saranno importantissimi per capire come procederà la stagione dello “zero to hero”.

Il miglior punteggio quest’anno è stato segnato da… Daniel Cocci del sestiere di Porta Maggiore, con 25.35 al Torneo delle due Fortezze.
Sbandiera bene, è sicuro di sé, e ha messo a segno un 23.30 al torneo di Volterra (proprio ad inizio stagione).
I neroverdi possono permettersi il lusso della scelta considerando il solito Stefano Sermarini, e poi i più giovani Cittadini e Rigutini.
Ai campionati 2025, assieme a Sermarini (arrivato in finale, migliore tra gli ascolani), c’era Cittadini, ma risultati alla mano davvero c’è la possibilità di scegliere con tutte valide opzioni.

Terzo lo scorso anno era arrivato Robert Andrei Alexa del sestiere di Porta Romana. Un Campionato 2025 da dimenticare, ma una stagione 2026 sinceramente meno “ballerina” dello scorso anno.
24.82 al Torneo delle due Fortezze, 24.24 al Piceno Flag. Poi un 21.81, 20.08 e un 22.76 nella prova di Sulmona.
La verità? Sembra sempre vicino alla buona strada ma arriva sempre qualcuno migliore di lui pronto a scavalcarlo in classifica. Come si comporterà quest’anno?

Alle gare interne troveremo anche il fresco campione del torneo di qualificazione del centro-sud, Simone Salusti del sestiere della Piazzarola. Un risultato storico quello di Carovigno che ha contribuito alla vittoria del sestiere Bianco-Rosso e che segna un gradino di crescita importante per l’alfiere.
Per lui un 24.01 proprio ai campionati, 22.56 al torneo delle due Fortezze, 20.77 al Piceno Flag, 18.30 al Torneo Romana-Tufilla e 23.30 al Torneo di Sulmona.
La vittoria pugliese potrebbe o lanciarlo nell’Olimpo, o aver chetato, almeno per un po’, la fame di risultato, non mettendo all’atleta la giusta tensione.

Per il Sestiere di Sant’Emidio troveremo il solito Alessio Guidotti. Quinto lo scorso anno alle interne, quest’anno non ci è piaciuto nel corso della stagione, sempre molto contratto tranne per il 23.95 a Sulmona che gli è valso il secondo posto.
Ci piacerebbe vederlo sicuro come quando affronta la coppia con Giorgi.

Chiude la nostra analisi il Sestiere di Porta Tufilla che ha iniziato il 2026 schierando Carosi e poi recuperando Travaglini.
Il quarto posto del 2025 poteva essere un buon trampolino ma di fatto così non è stato e solo nell’ultimo torneo di Sulmona abbiamo visto un 21.37, punteggio decoroso per affrontare gli avversari.
Tecnicamente sembra sempre che manchi qualcosa per farci apprezzare davvero il talento dello sbandieratore rossonero.

Per dovere di cronaca vi diciamo che l’ultimo a vincere, nel 2003, a Piazza del Popolo, fu Diego Bernardini di Porta Solestà, seguito da Lucio Sermarini di Tufilla e Stefano Volponi di Porta Romana.
Cosa succederà in questo 2026?

Best of stagionali
🏆 Punteggio più alto della stagione nel Singolo:
25.35 - Daniel Cocci - Porta Maggiore - Torneo Due Fortezze
I 5 punteggi più alti in stagione





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