Le pagelle del 69° Palio del Niballo
- Willer Giacomoni

- 29 giu
- Tempo di lettura: 3 min
A cura di Willer Giacomoni
Matteo Tabanelli su "Beach Waves" per il Rione Nero VOTO 5
E sono buono. E' difficile trovare una tornata sufficiente: sempre in balia del cavallo, non guida, mani che forzano molto la bocca...
Il bello del guardare un cavaliere è la pulizia: se fa un buon lavoro non lo si vede muovere mani e gambe, con lui invece è il contrario, sempre a "lavorare". Guardando un cavaliere non dovresti vedere le correzioni, con lui le manovre sono fin troppo evidenti, non riuscendo quindi a sfruttare al 100% tutte le potenzialità del suo destriero, che può dare molto di più.
LA POTENZA È NULLA SENZA CONTROLLO

Matteo Rivola su "Poligama" per il Rione Rosso VOTO 6,5
Sulla sinistra sono tutte tornate discrete, dal 6 al 6,5. Quando viene sfidato, contando molto sulla precisione e portando un cavallo al debutto, commette qualche errore anche lui, ma va in crescendo: contro il Borgo e contro il Verde ha montato bene, non si è mai scaricato in avanti, cosa che aveva fatto in precedenza in alcune partenze.
PRECISO COME ROBIN HOOD MA LENTO

Marco Diafaldi su "Magia dei Sapori" per il Rione Verde VOTO 6,5 (potenzialmente da 7)
A destra, per pulizia di mani e per precisione, sarebbe stato un 8. Poi, nella sfida contro il Borgo ha un crollo, anche con un errore al bersaglio, proprio lui che non sbaglia MAI. In conclusione, per quanta qualità Marco possa avere, è stato anche penalizzato dalla condizione fisica: lo si è visto claudicante, si parlava infatti, secondo alcune voci, di una pubalgia. Purtroppo sin dalle prove non è parso al 100% fisicamente: eroe per aver corso in condizioni non ottimali, ma proprio a causa di questo abbiamo visto alcune traiettorie strette (specie da sinistra) e qualche partenza non perfetta. Si dice che "il cavallo è più importante del cavaliere", abbiamo avuto la dimostrazione del contrario ieri sera con Marco che, a causa della condizione fisica, non è riuscito a tirar fuori tutto dal suo destriero che lo scorso anno fu capace di fare la sua peggior tornata da sinistra, tra l'altro l'ultima, in soli 12.4.
GLADIATORE FERITO

Gertian "Gege" Cela su "All our Dream" per il Rione Giallo VOTO 6,5
Inizialmente partirebbe con un 8, ma poi contro il Nero pasticcia con le redini. Successivamente, quando è lui a dover sfidare, bisogna dire che come "guida" è migliorato tantissimo rispetto allo scorso anno, sbaglia però dei bersagli, alternando tornate meravigliose ad altre con errori grossolani, riuscendo a tornare ad alti livelli nell'ultima da sinistra, così come nelle ultime due tornate. Purtroppo butta via tutto negli spareggi, tutta foga e poca tecnica: a sinistra troppa irruenza e non perfetto in uscita, addirittura da destra si sono viste le redini a ciondoloni, perdendo così il contatto con la bocca del cavallo.
UN ALTALENA DI CAPACITÀ E DISTRAZIONI

Luca Innocenzi su "Halo's The Best" per il Borgo Durbecco VOTO 8,5
Qualche imperfezione nelle tornate iniziali da destra specie nelle traiettorie (ma si va a cercare il capello perchè è "Il cannibale"), a sinistra è letteralmente spettacolare, dove fa addirittura segnare il record con 12.192, ma mette a referto anche l'ennesimo errore al bersaglio contro il Rosso. Al contrario di Gege però, negli spareggi ha tirato fuori il massimo da se e dal cavallo e torna il cannibale che conosciamo, perfetto, impeccabile, spieato e imbattibile.
LAUREA DA 110, MANCA LA LODE



Commenti