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La Giostra dell'Arme di San Gemini: il nostro Bignami!

Immagine del redattore: Saraceno
Saraceno
10 ott
Tempo di lettura: 3 min

Cenni Storici

San Gemini è un caratteristico borgo medievale sorto lungo il tracciato dell'antica Via Flaminia. Le sue origini storiche sono strettamente connesse alla nascita e allo sviluppo del vicino Municipium romano di Carsulae. Nel corso dei secoli, il borgo subì l'invasione longobarda e fu a lungo conteso dalle vicine città di Todi e Narni, prima di entrare a far parte dello Stato Pontificio ed erigersi a libero Comune.

Nel 1530, papa Clemente VII cedette San Gemini in feudo agli Orsini, Duchi di Gravina. Successivamente, nel 1590, papa Sisto V elevò il castello al grado di Città. Tra i personaggi illustri legati alla cittadina figurano lo scultore Antonio Canova, che nel 1813 acquistò la tenuta di Valle Antica ed il Palazzo sovrastante l'attuale Piazza San Francesco, e Giuseppe Garibaldi. Una pagina fondamentale della storia recente del paese è infine rappresentata dalla

valorizzazione delle sue celebri acque minerali a partire dal 1889.

La Giostra dell'Arme
La Giostra dell'Arme

Il Regolamento: La Giostra dell'Arme

La Giostra dell'Arme è una competizione equestre unica nel suo genere in cui si sfidano i cavalieri del Rione Piazza e del Rione Rocca. Ripresa dagli antichi statuti comunali del XIV secolo, la prima edizione dell'era moderna è datata ottobre 1974.

La gara si svolge nel suggestivo Campo de li Giochi, un'arena naturale situata a ridosso del centro abitato. La pista presenta due rettilinei raccordati da due curve strette: sul primo rettilineo è collocato un porta anelli con un anello di appena 5 cm di diametro, mentre sul secondo rettilineo è posto il bersaglio a forma di scudo gentilizio, detto Arme. Ogni Rione schiera tre cavalieri che, alternandosi, compiono tre tornate di pista:

Il campo dei giochi della Giostra Dell'Arme
Il campo dei giochi della Giostra Dell'Arme
  • L'Anello: Superata la linea di partenza e affrontata la prima curva, il cavaliere punta la lancia per infilzare l'anello.

  • L'Arme: Continuando al galoppo lungo la curva successiva, il cavaliere effettua al volo un cambio di impugnatura della lancia per scagliarla come un giavellotto contro lo scudo (Arme).

Punteggio e Vittoria: Il punteggio di ogni cavaliere viene determinato sommando il risultato della prova dell'anello, il settore dell'Arme colpito, il tempo impiegato e detraendo le eventuali penalità. Al termine delle tre tornate, il Rione che ha totalizzato il maggior punteggio complessivo conquista il Palio.

Il Bersaglio dell'Arme e i suoi settori
Il Bersaglio dell'Arme e i suoi settori

I Rioni


Rione Rocca ("La parte de sopra")

Il Rione Rocca
Il Rione Rocca

Il Rione Rocca trae il suo nome dalla presenza di una torre difensiva eretta intorno al 1334. Anticamente la zona era divisa nelle due contrade di Sant'Egidio e San Giovanni, idealmente separate da Via del Tribunale. Tra i principali monumenti ed elementi storici custoditi nel territorio del rione figurano la Porta Casvetino, la Chiesa di San Giovanni Battista, il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Maria de Cicerchiis, il Convento di Santa Maria Maddalena, Palazzo Canova e la Porta Tuderte.

  • I cavalieri a disposizione (in grassetto leggerete i titolari):

    • Luca Innocenzi da Foligno

    • Fabrizio Fani da Narni

    • Jacopo Matticari da Narni

    • Marco Bisonni da Terni

    • Francesco Matticari da Narni

  • I cavalli a disposizione:

    • Figliodelvento, PSI, 5 anni, maschio, baio

    • Dympadelcapricorno, PSI, 10 anni, maschio, baio

    • American Fighter, PSI, 5 anni, maschio, baio oscuro

    • Velida, PSI, 15 anni, femmina, baio

    • Albachiara, PSI, 6 anni, femmina, baio

    • Si Jolie, PSI, 6 anni, femmina, baio

    • Masai Mara, PSI, 5 anni, femmina baio


Rione Piazza ("La parte de sotto")

Il Rione Piazza
Il Rione Piazza

Il Rione Piazza deve il suo nome a Piazza San Francesco, nota ai cittadini semplicemente come "Piazza", centro nevralgico della vita cittadina. La sua origine deriva dalla dizione "a parte inferiori" presente negli statuti del 1568, legata allo sviluppo urbanistico quattrocentesco verso il nuovo borgo. Nel territorio rionale si trovano importanti testimonianze del passato quali Porta Romana, la Chiesa di San Francesco (mirabile esempio di architettura romanica), la Chiesa di Santo Gemine e l'Abbazia di San Nicolò. I colori rionali sono il bianco ed il verde, con uno stemma contenente una croce greca di colore nero.

  • I cavalieri a disposizione:

    • Jacopo Rossi da Todi

    • Mattia Zannori da San Gemini

    • Tommaso Finestra da San Gemini

    • Cristiano Liti da San Gemini

  • I cavalli a disposizione:

    • Lupa della Sila, PSI, 6 anni, femmina, baio

    • Action Movie, PSI, 5 anni, maschio, baio

    • Lovely Queen, PSI, 5 anni, femmina, baio

    • Far Oer, PSI, 4 anni, castrone, baio

    • Demurone, PSI, 10 anni, maschio, baio

    • Seurat, PSI, 8 anni, maschio, baio

    • Baby di Renaccio, 4 anni, femmina, baio

    • Mitica Magic, 7 anni, femmina, baio


Albo d'Oro

  • Rione Rocca: 32 vittorie

    (1974, 1976, 1977, 1978, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1994, 1995, 1997, 2000, 2002, 2004, 2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2013, 2014, 2015, 2017, 2018, 2022, 2023, 2024)

  • Rione Piazza: 19 vittorie

    (1975, 1979, 1980, 1981, 1990, 1991, 1992, 1993, 1996, 1998, 1999, 2001, 2003, 2006, 2012, 2016, 2019, 2021, 2025)


Si ringrazia per l'indispensabile collaborazione (senza la quale non sarebbe stata possibile la stesura di questo articolo) l'amico Riccardo Liti


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