Musici: Cambia la piazza ma stessa musica (?)
- James Ford

- 3 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Chiunque viene da fuori e parla delle nostre gare interne, nel momento in cui si arriva alla categoria Musici, ride e sorride, perché “Vabbè ci sta Porta Solestà”.
Ebbene si.
Le parole sono finite, il primo posto dal 2012 è storia gialloblu e l’unico torneo federale disputato da Mancini&co li ha visti primi con un punteggio di 16.
14 anni di egemonia ascolana e 13 a livello nazionale.
A Piazza del Popolo le gare musici non si sono mai disputate.
Il cambio piazza cambierà anche qualcos’altro?
Li abbiamo visti in forma, con nuovi innesti in entrambe le sezioni. Non la solita bomba di suono, ma sappiamo quanto possano essere efficaci.

Lo scorso anno Porta Maggiore arrivò seconda a meno di due punti dal primo posto.
L’ultima volta che qualcuno aveva ridotto il gap sotto i due punti era il 2014 (DUE - MILA - QUATTORDICI) con il sestiere di Porta Romana che arrivò a 1.49 dal primo posto.
Lo sappiamo, fa sorridere dover scrivere questi dati ma la storia delle nostre competizioni interne racconta questo.
A Formigine, i neroverdi presero un 27.22, consolidandosi nella quinta posizione generale. Hanno disputato tanti tornei, soprattutto con la sezione ritmica che ha cambiato modo di suonare, in questo momento, a nostro avviso, più pulito e più leggibile.
I due nuovi innesti nella sezione fiati influiranno sul risultato finale?

I cugini rossoazzurri nel 2025 sono passati dal 23.42 di Ascoli al 26.20 degli A1 in meno di 60 giorni, punteggio che li ha portati ad un soffio dalla finale.
Quest’anno li ritroviamo con una formazione completa da 20, come sempre nuove leve, ma un maggiore “ventaglio” polifonico che sarà interessante da valutare in gara.
Il 2026 è l’anno, come abbiamo scritto per altre specialità, per capire in che partita vogliono giocare gli unicorni dopo le altalene delle ultime annate.

Chi riparte dall’ultimo posto dello scorso anno è il Sestiere della Piazzarola, che quest’anno si è regalato l’ennesima medaglia federale. Secondi infatti, alle spalle dei Cavensi, con 24.73 (a due centesimi dall’oro).
Un ottimo punteggio che può notevolmente spingerli in classifica.

Porta Tufilla riparte dal 22.14 di Carovigno, una buona prestazione che segna la continua crescita di questo gruppo.
Anche per loro tanti tornei e un numero che ha sempre più identità.
Giovani e incazzosi, così vogliamo definirli, con la sezione ritmica che spinge quella fiati. Da capire come reggeranno la piazza in gara.

Poco sotto, se guardiamo la classifica del torneo di qualificazione del Centro-Sud c’è Sant’Emidio, con 21.80. I grifoni lo scorso anno uscirono da Piazza Arrringo con uno storico quarto posto, ma quest’anno saranno in grado di replicare?

Lo ripetiamo, ossessivamente e compulsivamente, la regola è solo una:
SUONARE BENE.
Quanto influirà la nuova piazza? E i cambi di regolamento?
L’ago della bilancia, a nostro avviso, sarà la sezione ritmica anche quest’anno, poiché incasellare tutti i brani per raggiungere il massimale è vitale.
Chi saprà farsi leggere meglio?
Qui per dovere di cronaca vogliamo aggiungere i nomi di coloro che hanno già suonato in Piazza del Popolo pur non essendo in gara, visto che la specialità dei Musici fu giudicata per la prima volta a partire dal 2004, primo anno di gare in Piazza Arringo.
Veri veterani del mondo musici che continuano a portare avanti storia e tradizione: Andrea Mancini, Valerio Martini ed Alfredo Traini.




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